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Home- Selezione Ufficiale 2009- Sezioni non Competitive- Première: Moonshot. The Flight of Apollo 11
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Paola Tonella
paola.tonella@bbc.com

Première
Moonshot. The Flight of Apollo 11
Moonshot: l’uomo sulla luna
  • Sinossi
  • Produttore Esecutivo / Regista
  • Guest Star

L’equipaggio dell’Apollo 11 si trova insieme per caso. Come ebbe a dire Michael Collins, uno di loro, in seguito: “I membri dell’equipaggio dell’Apollo 11 erano ‘amabili sconosciuti’” Il Comandante Neil Armstrong pilota il modulo lunare fino alla superficie lunare. La discesa però non va come prevista. Armstrong dovrà trascorrere circa 15 minuti da solo prima che Buzz Aldrin lo possa raggiungere. E poi nel tentativo di ritornare al modulo di comando, un interruttore connesso al motore di ascesa si rompe. Mentre il mondo è sulle spine (il Presidente Nixon ha già un discorso pronto nel caso la missione fallisca fatalmente), gli astronauti riescono a forzare l’interruttore con la punta di una penna. Felicemente riuniti – Collins li bacia – gli “amabili sconosciuti” ritornano verso casa. Il mondo ha guardato la loro missione con sgomento e meraviglia. Apprezzando per la prima volta la storia dal punto di vista del pubblico televisivo, con una punta di amaro, Buzz Aldrin fa notare ad Armstrong: “Ci siamo persi tutto”.

Richard è il direttore e uno dei soci fondatori della Dangareous Film. Ha vinto ed è stato nominato per diversi premi speciali: "The Human Body" (BAFTA per l'originalità; San Francisco International Film Festival Silver Spire per miglior programma televisivo scientifico e naturalistico; IDA nomination per miglior serie limitata), "D-Day" (BAFTA nomination per Factual specialistico), "9/11: The Twin Towers" (EMMY nomination per miglior TV movie), "Rx for Survival: A Global Health Challenge" (News & Documentary EMMY: miglior programma d'informazione),"Teachers" (BAFTA nomination per miglior regista esordiente). Gli altri suoi progetti comprendono "Walking with Cavemen", "The Iceman Murder", "Blackbeard", "DDay" e "Diana: The Last Days of a Princess". Tra i suoi progetti recenti invece, "When We Left Earth: The NASA Missions" (Discovery Channel US), "Medical Frontiers" (BBC1) e "Rocket Men" (Sony International Pictures).

Filmografia TV

2001
Teachers (1 ep.)
2003
Walking with Cavemen (4 ep.)
2004
D-Day 6.6.1944
2005
Rx for Survival: A Global Health
Challenge (miniserie)
2005
The Iceman Murder
2006
Blackbeard: Terror at Sea
9/11: The Twin Towers
2007
Diana: Last Days of a Princess
2008
When We Left Earth: The NASA Missions (1 ep.)
2009
Moonshot

Buzz Aldrin nasce a Montclair, New Jersey, il 20 Gennaio del 1930. Sua madre, Marion Moon, è la figlia di un cappellano militare. Il padre, Edwin Eugene Aldrin, è un colonnello dell'aeronautica laureatosi presso il Massachussetts Institute of Technology (MIT) e pioniere dell'aviazione. Buzz studia all'Accademia Militare di West Point, dove si laurea in ingegneria meccanica tra i primi tre della sua classe. In seguito, si arruola nell'aeronautica per la quale pilota i jet F86 Sabre prendendo parte a 66 missioni in Corea. In Corea abbatte due MIG-15, prodezze che vengono premiate con la Distinguished Flying Cross. Dopo aver prestato servizio in Germania dove pilota gli F100, consegue un Dottorato in Scienze Astronautiche presso il MIT, in occasione del quale presenta una tesi sul tema del rendezvous orbitale umano.
Nel 1963 l'agenzia spaziale NASA lo seleziona per la sua terza squadra di astronauti. Aldrin è il primo con un dottorato e presto si guadagna il soprannome di "Dott. Rendezvous". Le tecniche di rendezvous e ormeggio per le orbite terrestre e lunare si rivelano fondamentali per il successo dei programmi Gemini e Apollo, tanto che sono ancora in vigore tutt'oggi. Introduce inoltre nuove tecniche di addestramento subacqueo, in sostituzione dei voli a gravità zero, grazie alle quali è possibile simulare lo spacewalk e superare le difficoltà incontrate in passato da Russi e Americani durante le attività extra-veicolari (EVA). Stabilisce un nuovo primato EVA di 5 ore e 30 minuti. Il 20 Luglio 1969, Buzz e Neil Armstrong compiono la storica missione lunare Apollo 11, diventando i primi due esseri umani a metter piede su un altro mondo. Trascorrono 21 ore sulla superficie lunare, dalla quale ritornano con un carico di pietre lunari del peso di quasi 21 chilogrammi. Circa 600 milioni di persone - il più vasto pubblico televisivo del mondo - assistono a questa impresa eroica senza precedenti.
Di ritorno dalla luna, Buzz viene decorato con la Presidential Medal of Freedom, il più importante riconoscimento statunitense in tempo di pace. Segue un tour promozionale lungo 45 giorni, durante i quali Buzz riceve numerosi riconoscimenti di prestigio e medaglie da 23 paesi diversi. In onore di Buzz sono stati battezzati l'Asteroide "6470 Aldrin" e il "Cratere Aldrin" sulla luna. Buzz e la sua squadra dell'Apollo 11 hanno inoltre quattro "stelle" su ogni angolo di Hollywood e Vine, due strade situate sulla Hollywood Walk of Fame.
Nonostante il Colonnello Aldrin abbia lasciato sia la NASA sia l'aeronautica, egli continua comunque a fare tutto il possibile perché gli Stati Uniti mantengano la loro leadership nel campo delle spedizioni spaziali. Ha ideato un progetto pilota per la missione su Marte denominato "Aldrin Mars Cycler" - un sistema di navicelle spaziali in orbita perpetua tra la Terra e Marte. Il Dott. Aldrin ha ricevuto tre brevetti statunitensi per il progetto di una stazione spaziale modulare, razzi riutilizzabili Starbooster e moduli multi-equipaggio per il volo spaziale. È inoltre fondatore della Starcraft Booster, Inc., una compagnia dedita alla progettazione di razzi, e della Share Space Foundation, un'organizzazione no-profit impegnata nel portare avanti progetti educativi, esplorativi e accessibili a tutti sui voli spaziali. Buzz promuove anche il suo marchio Rocket Hero, lanciato nel 2008 attraverso la sua neonata società, la StarBuzz LLC.
Il Dott. Aldrin ha messo nero su bianco le sue memorie in una nuova autobiografia, "Magnificent Desolation". Il libro verrà pubblicato dalla Harmony Books, una divisione della Crown Publishing, a Luglio del 2009. Ancora oggi Aldrin continua ad essere un esempio per giovani generazioni con i suoi libri illustrati per ragazzi come il bestseller del New York Times "Reaching for the Moon" ed il recente "Look to the Stars", distribuito nel 2009. È anche autore di due romanzi di fantascienza: "The Return" e "Encounter with Tiber". Tra le sue pubblicazioni non-fiction figura il bestseller storico, "Men from Earth" e la sua precedente autobiografia, pubblicata nel 1970, "Return to Earth".
Il giorno di San Valentino del 1988, Buzz ha sposato Lois Driggs, natia di Phoenix, Arizona. Lois si è laureata presso l'Università di Stanford ed è una figura di riferimento per la sua comunità nel Sud della California, nonché Co-Presidente della StarBuzz Enterprises. La loro famiglia allargata comprende sei figli adulti avuti da matrimoni precedenti ed un nipote. Uniti dalla passione per l'avventura, durante i frequenti viaggi di lavoro in giro per il mondo, si concedono escursioni subacquee nell'oceano e soggiorni sciistici in montagna d'inverno. Tra i primi sostenitori delle spedizioni spaziali, Buzz continua a disegnare mappe spaziali per futuri viaggi dal Pianeta Terra alla luna e alle stelle.

Sinossi

L’equipaggio dell’Apollo 11 si trova insieme per caso. Come ebbe a dire Michael Collins, uno di loro, in seguito: “I membri dell’equipaggio dell’Apollo 11 erano ‘amabili sconosciuti’” Il Comandante Neil Armstrong pilota il modulo lunare fino alla superficie lunare. La discesa però non va come prevista. Armstrong dovrà trascorrere circa 15 minuti da solo prima che Buzz Aldrin lo possa raggiungere. E poi nel tentativo di ritornare al modulo di comando, un interruttore connesso al motore di ascesa si rompe. Mentre il mondo è sulle spine (il Presidente Nixon ha già un discorso pronto nel caso la missione fallisca fatalmente), gli astronauti riescono a forzare l’interruttore con la punta di una penna. Felicemente riuniti – Collins li bacia – gli “amabili sconosciuti” ritornano verso casa. Il mondo ha guardato la loro missione con sgomento e meraviglia. Apprezzando per la prima volta la storia dal punto di vista del pubblico televisivo, con una punta di amaro, Buzz Aldrin fa notare ad Armstrong: “Ci siamo persi tutto”.

Produttore Esecutivo / Regista

Richard è il direttore e uno dei soci fondatori della Dangareous Film. Ha vinto ed è stato nominato per diversi premi speciali: "The Human Body" (BAFTA per l'originalità; San Francisco International Film Festival Silver Spire per miglior programma televisivo scientifico e naturalistico; IDA nomination per miglior serie limitata), "D-Day" (BAFTA nomination per Factual specialistico), "9/11: The Twin Towers" (EMMY nomination per miglior TV movie), "Rx for Survival: A Global Health Challenge" (News & Documentary EMMY: miglior programma d'informazione),"Teachers" (BAFTA nomination per miglior regista esordiente). Gli altri suoi progetti comprendono "Walking with Cavemen", "The Iceman Murder", "Blackbeard", "DDay" e "Diana: The Last Days of a Princess". Tra i suoi progetti recenti invece, "When We Left Earth: The NASA Missions" (Discovery Channel US), "Medical Frontiers" (BBC1) e "Rocket Men" (Sony International Pictures).

Filmografia TV

2001
Teachers (1 ep.)
2003
Walking with Cavemen (4 ep.)
2004
D-Day 6.6.1944
2005
Rx for Survival: A Global Health
Challenge (miniserie)
2005
The Iceman Murder
2006
Blackbeard: Terror at Sea
9/11: The Twin Towers
2007
Diana: Last Days of a Princess
2008
When We Left Earth: The NASA Missions (1 ep.)
2009
Moonshot

Guest Star

Buzz Aldrin nasce a Montclair, New Jersey, il 20 Gennaio del 1930. Sua madre, Marion Moon, è la figlia di un cappellano militare. Il padre, Edwin Eugene Aldrin, è un colonnello dell'aeronautica laureatosi presso il Massachussetts Institute of Technology (MIT) e pioniere dell'aviazione. Buzz studia all'Accademia Militare di West Point, dove si laurea in ingegneria meccanica tra i primi tre della sua classe. In seguito, si arruola nell'aeronautica per la quale pilota i jet F86 Sabre prendendo parte a 66 missioni in Corea. In Corea abbatte due MIG-15, prodezze che vengono premiate con la Distinguished Flying Cross. Dopo aver prestato servizio in Germania dove pilota gli F100, consegue un Dottorato in Scienze Astronautiche presso il MIT, in occasione del quale presenta una tesi sul tema del rendezvous orbitale umano.
Nel 1963 l'agenzia spaziale NASA lo seleziona per la sua terza squadra di astronauti. Aldrin è il primo con un dottorato e presto si guadagna il soprannome di "Dott. Rendezvous". Le tecniche di rendezvous e ormeggio per le orbite terrestre e lunare si rivelano fondamentali per il successo dei programmi Gemini e Apollo, tanto che sono ancora in vigore tutt'oggi. Introduce inoltre nuove tecniche di addestramento subacqueo, in sostituzione dei voli a gravità zero, grazie alle quali è possibile simulare lo spacewalk e superare le difficoltà incontrate in passato da Russi e Americani durante le attività extra-veicolari (EVA). Stabilisce un nuovo primato EVA di 5 ore e 30 minuti. Il 20 Luglio 1969, Buzz e Neil Armstrong compiono la storica missione lunare Apollo 11, diventando i primi due esseri umani a metter piede su un altro mondo. Trascorrono 21 ore sulla superficie lunare, dalla quale ritornano con un carico di pietre lunari del peso di quasi 21 chilogrammi. Circa 600 milioni di persone - il più vasto pubblico televisivo del mondo - assistono a questa impresa eroica senza precedenti.
Di ritorno dalla luna, Buzz viene decorato con la Presidential Medal of Freedom, il più importante riconoscimento statunitense in tempo di pace. Segue un tour promozionale lungo 45 giorni, durante i quali Buzz riceve numerosi riconoscimenti di prestigio e medaglie da 23 paesi diversi. In onore di Buzz sono stati battezzati l'Asteroide "6470 Aldrin" e il "Cratere Aldrin" sulla luna. Buzz e la sua squadra dell'Apollo 11 hanno inoltre quattro "stelle" su ogni angolo di Hollywood e Vine, due strade situate sulla Hollywood Walk of Fame.
Nonostante il Colonnello Aldrin abbia lasciato sia la NASA sia l'aeronautica, egli continua comunque a fare tutto il possibile perché gli Stati Uniti mantengano la loro leadership nel campo delle spedizioni spaziali. Ha ideato un progetto pilota per la missione su Marte denominato "Aldrin Mars Cycler" - un sistema di navicelle spaziali in orbita perpetua tra la Terra e Marte. Il Dott. Aldrin ha ricevuto tre brevetti statunitensi per il progetto di una stazione spaziale modulare, razzi riutilizzabili Starbooster e moduli multi-equipaggio per il volo spaziale. È inoltre fondatore della Starcraft Booster, Inc., una compagnia dedita alla progettazione di razzi, e della Share Space Foundation, un'organizzazione no-profit impegnata nel portare avanti progetti educativi, esplorativi e accessibili a tutti sui voli spaziali. Buzz promuove anche il suo marchio Rocket Hero, lanciato nel 2008 attraverso la sua neonata società, la StarBuzz LLC.
Il Dott. Aldrin ha messo nero su bianco le sue memorie in una nuova autobiografia, "Magnificent Desolation". Il libro verrà pubblicato dalla Harmony Books, una divisione della Crown Publishing, a Luglio del 2009. Ancora oggi Aldrin continua ad essere un esempio per giovani generazioni con i suoi libri illustrati per ragazzi come il bestseller del New York Times "Reaching for the Moon" ed il recente "Look to the Stars", distribuito nel 2009. È anche autore di due romanzi di fantascienza: "The Return" e "Encounter with Tiber". Tra le sue pubblicazioni non-fiction figura il bestseller storico, "Men from Earth" e la sua precedente autobiografia, pubblicata nel 1970, "Return to Earth".
Il giorno di San Valentino del 1988, Buzz ha sposato Lois Driggs, natia di Phoenix, Arizona. Lois si è laureata presso l'Università di Stanford ed è una figura di riferimento per la sua comunità nel Sud della California, nonché Co-Presidente della StarBuzz Enterprises. La loro famiglia allargata comprende sei figli adulti avuti da matrimoni precedenti ed un nipote. Uniti dalla passione per l'avventura, durante i frequenti viaggi di lavoro in giro per il mondo, si concedono escursioni subacquee nell'oceano e soggiorni sciistici in montagna d'inverno. Tra i primi sostenitori delle spedizioni spaziali, Buzz continua a disegnare mappe spaziali per futuri viaggi dal Pianeta Terra alla luna e alle stelle.

Locandina

Titolo internazionale: Moonshot: l’uomo sulla luna
Titolo: Moonshot. The Flight of Apollo 11
Origine: UK, 2009
Produttore: Dangerous Films Production per ITV, The History Channel, TF1, Prosieben, BBC Worldwide
Format: TV Movie
Durata: 90'
Messa in onda: Estate 2009
Rete: ITV1, The History Channel, TF1, Prosieben, NTV Japan, The History Channel Italy - Italian Broadcaster: The History Channel, La7
Regia di: Richard Dale
Editorial supervision: Jovita Groblyte
Fotografia: Paul Jenkins, Richard Ganniclifft (additional)
Scene: Tim Goodchild
Costumi: Rasa Taujanskiene
Montaggio: Peter Parnham
Musica: Richard Blair Oliphant
Effetti speciali: Allen Zepp
Sito web: www.bbc.co.uk

Cast:

Daniel Lapaine Neil Armstrong
James Marsters Edwin ‘Buzz’ Aldrin
Andrew Lincoln Michael Collins
Edwin ‘Buzz’ Aldrin Se stesso


Ricerche: Dan Parry